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Centro “Giuseppe Amisani” Circolo artistico culturale di Mede (fondatore Giuseppe Masinari)

Stendardo AmisaniVia Regina Cassolo
Telefono: 0384 820177 – 0384 81269
Sito Internet: www.centroamisani.it
Posta elettronica: info@centroamisani.it - cattaneoantonia@tiscali.it

Eventi annuali

“La dumìnca grasa al ritìr”: febbraio-marzo
Cerimonia di consegna della Gran croce: maggio
Concorso nazionale di poesia e Concorso nazionale di fiaba (ad anni alterni): maggio
Concorso nazionale di pittura contemporanea ed estemporanea: agosto (Quarta dumìnca)
Mostra dell’Ottocento: settembre (Palio d’la ciaramela)

Consiglio direttivo

Presidente: Pier Roberto Marchese
Presidente onorario: Italo Giovene
Vicepresidenti: Maria Luisa Demartini, Luciana Masinari
Segretaria: Antonia Cattaneo, coadiuvata da Diego Tondi
Tesoriere: Enrico Baldi, coadiuvato da Luisella Rizzoli
Contatti con la Consulta: Luisa Chiabrera, coadiuvata da Agnese Pagella
Gruppo giovani: Diego Tondi, coadiuvato da Emanuele Manera
Gruppo pittori: Fabrizio Molina, coadiuvato da Enrico Baldi
Scuola di pittura: Enrico Baldi, coadiuvato da Davide Ross
Gruppo letterario: Luciana Masinari, coadiuvata da Elisabetta Crivellari
Viaggi culturali: Luigi Braggion, coadiuvato da Valentina Crivellari
Sbandieratori: Angelo De Silvestri, coadiuvato da Giovanni Scarparo (allenatore Domenico Mazzitello)
Palio d’la Ciaramèla: mostre relative al periodo Ottocento-Novecento: Agnese Pagella, coadiuvata da Maria Luisa Demartini
Pubblicizzazione dell’evento (con l’associazione Settembre in lomellina): Enrico Baldi

Storia

Amisani e FacchinottiNel 1969 un gruppo di pittori medesi si associava dando vita, nel dicembre 1970, al Sodalizio Amisaniano.
Così parlava Giuseppe Masinari, primo presidente del Circolo artistico culturale “Giuseppe Amisani”: «Viviamo in un’epoca di intolleranza intellettuale, di prevaricazioni ideologiche, la civiltà del dialogo è stata sostituita da un neo-dogmatismo di contestazioni globali. La dimensione uomo nella quale sia possibile ritrovarsi pur nella diversità dei temperamenti, delle mentalità, dei destini è quasi annullata e il Centro artistico culturale “Amisani” è un’oasi particolare dove è ancora possibile lavorare insieme, perché questo centro, costituito soprattutto da lavoratori, rappresenta l’espressione migliore del lavoro, del mestiere per dirla come St. Exupery quando sottolineava: “La grandeur d’un métier est, peut-etre avant tout, de reunir les hommes. Il n’y a qu’un luxe veritable c’est celui des relations humaines”».
Relazioni umane che sono alla base di questo centro culturale d’avanguardia. Il sodalizio, nato dalla sensibilità del sindaco Soliano e dall’amministrazione comunale, che mise a disposizione i locali necessari al suo funzionamento, continua nella sua azione di servizio dando segni di grande vitalità e di ottima organizzazione in modo da offrire uno spazio aperto, dando a tutti gli interessati, in modo continuo, la possibilità di operare in modo responsabile e realizzando quell’economia finanziaria con quote veramente popolari. Primo gruppo di amici furono operai, artigiani, commercianti, nessuna elite. E tutti si autotassarono per ogni spesa in più e per vari mesi dedicarono il loro tempo libero al fine di risanare i locali, ammobiliarli, farli accoglienti.
Nel primo anno di attività si istituì la scuola di disegno e di pittura, curata da Giuseppe Rocca sotto la direzione del maestro Narciso Cassino, e una scuola di disegno e pittura per giovanissimi tenuta dai pittori Enrico Baldi e Antonia Cattaneo. Si creò una sala per le esposizioni, si istituì un concorso nazionale di pittura estemporanea (vedi il libro di Masinari “Sutta i kup russ ad Med”, 1979, pp. 147, 149 e 151).
I Presidenti che si sono succeduti sono Giuseppe Masinari, Giuseppe Rocca, Franco Barisio, Marco Zafferani, Italo Giovene, Luigi Braggion e Pier Roberto Marchese, in carica.
Non dimentichiamo i vicepresidenti Erminio Tondi, Giovanni Sartirana, Giovanni Vitale, Luisa Demartini e Luciana Masinari. Dei soci fondatori sono ancora presenti e attivi Antonia Cattaneo ed Enrico Baldi (pittori).

Attualmente il centro conta più di 100 soci.
Questi i gruppi attivi.
Il Gruppo Pittori si occupa di rivalutare gli artisti medesi Giuseppe Amisani, Ferdinando Bialetti, Felice Bialetti, Annibale Ticinese, Regina Cassolo e altri nel campo della pittura; Lorenzo Perosi, maestro di cappella e compositore, il compositore Santo Secondo Bigliani. Organizza, per la quarta domenica d’agosto, un concorso di pittura contemporanea ed estemporanea, conferenze, mostre di pittura a tema (“Insieme per non dimenticare” in occasione della Shoa; “La maternità” un inno alla donna creatrice) e, ogni anno, un corso di disegno e pittura gratuito tenuto dai pittori Enrico Baldi e Davide Ross.
Il Gruppo letterario si occupa del premio nazionale di poesia “Città di Mede” e del premio Fiaba (al quale partecipano gli alunni delle classi IV e V della scuola primaria in qualità di giudici e illustratori).
Il Gruppo legato al Palio collabora con l’associazione “Mede da vivere” alla realizzazione del Palio d’la Ciaramèla e si dedica all’organizzazione di mostre relative al periodo 1800-1900.
Un gruppo di soci si dedica alla rivalutazione del dialetto come lingua viva.
Il gruppo sbandieratori (formato da giovanissimi) accompagna il Palio e le varie feste cui viene invitato.
Si attribuisce la Gran Croce a un medese meritevole, si tengono corsi fotografici e si organizzano viaggi culturali.
Il centro “Amisani” collabora con tutte le realtà locali, è socio fondatore dell’associazione “Settembre in Lomellina” ed è socio dell’associazione Ecomuseo del paesaggio lomellino.



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