Comune di Breme

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Abbazia di Breme

Via Abbazia San Pietro 17
Telefono: 0384.77001
Fax: 0384.77041
Sito Internet: www.comunebreme.it
Posta elettronica: sindaco@comunebreme.it
F
acebook: Breme Comune

EVENTI ANNUALI

  • Mostra dell’Artigianato commercio e agricoltura: seconda domenica di marzo
  • Sagra della Cipolla rossa Deco: seconda domenica di giugno
  • Sagra della Cipolla bionda: quarta domenica di agosto

  • Fiera autunnale: terza domenica d’ottobre
  •  Itinerario “Romanico in Lomellina” (ultima domenica del mese da marzo a ottobre)

CENNI STORICI

Breme è un piccolo borgo medioevale di circa 850 abitanti ricco di storia, sito nel polmone verde della Lomellina (provincia di Pavia) alla confluenza dei fiumi Po e Sesia.
Breme è meta di numerose visite, alla scoperta degli interessanti monumenti storici, anticamente incastonati come gemme nel caratteristico centro storico.
Breme vanta un’importante storia millenaria. La sua storia ha inizio nel 906 quando il marchese Adalberto d’Ivrea donò ai monaci benedettini di Novalesa, cacciati dalle incursioni saracene, le “corti” di Breme e di Pollicino. A loro volta, i monaci edificarono l’abbazia di San Pietro, che dal X al XIII secolo fu una delle più importanti abazie d’Italia e d’Europa.
Nel 1306 Breme fu assediata e conquistata dalle milizie di Galeazzo Visconti e l’abbazia fu trasformata in un presidio militare. Nel 1542 ai monaci della Novalesa subentrarono i monaci Olivetani, giunti dal Monte Oliveto (Siena). Oggi l’abbazia è sede del Comune.

Monumenti storici da visitare: cripta (X secolo), abbazia di San Pietro (X-XV secolo), Cucina dei Frati (XVI secolo), refettorio e ghiacciaia (XVI secolo), chiesa di Santa Maria Assunta (IX e XV secolo), battistero (VIII-X secolo), obelisco di San Carlo Borromeo (XVII secolo), chiesa di San Sebastiano (XVII secolo), chiesa di San Maria di Pollicino (X secolo).

Tutti i giorni possibilità di effettuare visite autoguidate, con locandina in omaggio, dalle 9 alle 18.
E’ possibile effettuare visite guidate gratuite da marzo a ottobre ogni domenica, alle 15.30 (previa prenotazione anche in altri giorni). Ogni quarta domenica la visita inizierà alle 17.15. Al termine del tour si potrà fruire della “Merenda del Frate” presso le trattorie locali a base di prodotti tipici al costo di 5 euro. Info: 328.7816360 (necessaria prenotazione, minimo otto persone).
Da non perdere l’itinerario “Romanico in Lomellina” (Breme, Robbio, Lomello e Velezzo Lomellina).

TRADIZIONI-ENOGASTRONOMIA 

Breme è rinomata grazie alla dolcissima “cipolla rossa DeCo di Breme”, sempre più gradita alle massaie e alla grande ristorazione.
La filiera di coltivazione avviene ancora come da tradizione millenaria tramandata dai monaci della Novalesa, senza l’ausilio di mezzi meccanici né il trattamento delle erba infestanti.
Le peculiarità della cipolla rossa di Breme che la rendono unica sono la dolcezza, la croccantezza, l’alta digeribilità, la forma schiacciata, il colore rosso intenso, il peso medio (700/800 grammi, primato nel 2013 con 2.270 grammi).
La Sagra della cipolla rossa DeCo si tiene alla seconda domenica di giugno e vede la partecipazione di migliaia di avventori da tutto il nord Italia. Menù dall’antipasto al dolce e al gelato a base della “dolcissima”.
La “Rossa DeCo” si adatta a essere trasformata in confetture di marmellata da abbinare a formaggi e di mostarda da abbinare alle carni. Si può inoltre gustare in agrodolce e con torte, dolci e pizza.
II prodotto fresco si può trovare direttamente presso i produttori o durante la Sagra (info 328.7816360).
Nel giugno 2008 il Comune ha realizzato in piazza Marconi il monumento alla “dolcissima” a ricordo dell’istituzione del marchio DeCo del prodotto. Dal 2014 la “dolcissima” è entrata a far parte del Paniere pavese, promosso dalla Provincia di Pavia e da dicembre 2014 sarà iscritta al Registro nazionale delle varietà antiche orticole da conservazione: prima varietà orticola iscritta di tutta la Regione Lombardia.

NATURA 

Breme offre la possibilità di effettuare tutto l’anno passeggiate a piedi o in bicicletta “a tutta natura”. Due i percorsi: adatti a tutti si sviluppano per oltre 30 chilometri a partire dalla confluenza dei fiumi Po e Sesia nella selvaggia golena del Po; i percorsi “fai da te”.
Inoltre, è possibile visitare la Garzaia del Bosco Basso, sito di importanza comunitaria (Sic).

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