Estratto dello statuto. Per visionare il documento completo scaricare il file Statuto completo (PDF 91kb).

Art. 1 – Denominazione e sede sociale
L’associazione è denominata “Ecomuseo del paesaggio lomellino” con sede in Ferrera Erbognone (Pv), via Roma n. 10, ed è retta dalle norme del presente statuto.
Il trasferimento della sede deve essere approvato dall’Assemblea dei soci.
È compito del consiglio direttivo istituire, trasferire o sopprimere sedi secondarie, nonché aprire filiali, unità locali, istituire e riconoscere istituzioni, centri di documentazione e cellule ecomuseali, punti e centri informazione, con depositi di materiali, anche presso terzi e attraverso apposite convenzioni.

Art. 2 – Durata
L’associazione ha durata illimitata.
In caso di scioglimento l’intero patrimonio sarà devoluto ai fini di pubblica utilità.

Art. 3 – Caratteristiche
L’Ecomuseo del paesaggio lomellino è un’associazione culturale che non ha fini di lucro.

Art. 4 – Scopi dell’associazione
L’associazione Ecomuseo del paesaggio lomellino si propone di tutelare, valorizzare e promuovere il territorio geografico della Lomellina, con lo scopo di istituire e gestire l’Ecomuseo del paesaggio lomellino, un museo diffuso, costituito dalle emergenze naturali e dalle manifestazioni della cultura materiale e immateriale.
A sua volta l’Ecomuseo si propone una conservazione attiva ed integrata degli aspetti paesaggistici e ambientali e la valorizzazione delle risorse locali, materiali e immateriali, delle pratiche di lavoro e delle produzioni locali, di ricostruire, testimoniare, valorizzare e accompagnare la memoria storica, la vita locale, la cultura materiale e immateriale e quella del paesaggio, le relazioni fra ambiente naturale e ambiente antropizzato, le tradizioni, la ricostruzione e la trasformazione degli ambienti di vita e di lavoro delle comunità di quella parte di pianura Padana che è la Lomellina.
L’Ecomuseo del paesaggio lomellino ricerca e promuove la partecipazione della popolazione, le funzioni di ricerca, conservazione, valorizzazione dei beni culturali, materiali e immateriali, rappresentativi dell’ambiente lomellino (architettura civile e religiosa, arte, testimonianze archeologiche, cultura materiale ed etnografia, paesaggio antropizzato) e dei modi di vita che qui si sono succeduti e ne hanno accompagnato e accompagnano lo sviluppo.
L’Ecomuseo del paesaggio lomellino intende anche contribuire a formare una cultura consapevole del territorio, inteso come paesaggio naturale e umano, storico e contemporaneo, con l’obiettivo di un ampio coinvolgimento della popolazione e di partecipazione democratica alle scelte di governo del territorio.
Per quanto qui indicato l’associazione ritiene fondamentale il principio della sussidiarietà fra i vari aderenti e le realtà con cui si individueranno collaborazioni attraverso convenzioni e accordi di programma.
Per il raggiungimento delle finalità, l’associazione potrà compiere le operazioni che riterrà opportune, tra cui:

  • intraprendere forme di collaborazione con enti società, associazioni, imprese private e pubbliche,
    attraverso apposite convenzioni;
  • assumere e concedere incarichi professionali e/o di collaborazione;
  • svolgere attività tecnica, scientifica, organizzativa per realizzare gli scopi sociali;
  • assumere e concedere incarichi progettuali, partecipare a società, consorzi, enti ed organizzazioni di natura ritenute utili dal consiglio direttivo o comunque opportune per gli scopi sociali.

Per il raggiungimento delle finalità l’Associazione si propone, direttamente o in termini di sussidiarietà e attraverso apposite convenzioni, di:

  • raccogliere e gestire informazioni e dati e predisporre programmi e iniziative di promozione e di
    valorizzazione;
  • svolgere attività nel campo dell’analisi, della programmazione e della pianificazione ambientale per la conservazione, il recupero e la valorizzazione delle risorse territoriali;
  • ideare e organizzare, nel campo dell’educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile, seminari,
    convegni, campagne informative e di sensibilizzazione, mostre ed esposizioni, attività didattiche alle scuole di ogni ordine e grado e corsi di aggiornamento riservati agli insegnanti nell’ambito delle tematiche di pertinenza dell’Ecomuseo;
  • ideare, realizzare e gestire centri di informazione ambientale e culturale, anche in termini di sussidiarietà;
  • svolgere attività di studio, documentazione e promozione di ambiti di interesse naturalistico, storico, artistico e culturale, promuovendo e organizzando visite di istruzione, escursioni e ogni altra iniziativa finalizzata ad approfondire e incentivare processi di conoscenza e valorizzazione;
  • avviare attività culturali che promuovano il dibattito, la riflessione e le ipotesi operative sull’ambiente,
    sullo sviluppo sostenibile e su quanto di pertinenza dell’ecomuseo;
  • favorire collegamenti e scambi di informazioni con le varie realtà istituzionali ed associative locali,
    regionali, nazionali ed internazionali, favorendo forme organizzate di cooperazione nei campi della
    didattica ambientale, del turismo e dell’economia sostenibile;
  • promuovere e valorizzare articoli e prodotti locali;
  • promuovere il recupero di beni storico-culturali.

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