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Raccolta di cose e memorie del tempo di Mede

Via Giuseppe di Vittorio 6
Telefono: 0384.805049 o 339.3241133
Posta elettronica: pierangelo.boccalari@libero.it

La Raccolta di cose e di memorie del tempo è stata voluta da Pierangelo Boccalari, che nei primi anni Ottanta diede inizio alla grande opera di recupero e di salvataggio di attrezzi e di carri agricoli giacenti nelle innumerevoli cascine e aziende agricole della Lomellina. Il suo desiderio di salvaguardare e mettere al sicuro tutto ciò che pian piano stava scomparendo dal mondo rurale e artigiano, ben presto si avverò tramite un tam tam fra amici e conoscenti, che, sapendo della finalità dell' istituzione, comunicavano dati e informazioni per il recupero.
Conosciutissimo nel settore artigiano e nel mondo agricolo pavese, Boccalari si prodiga per salvare quanto è servito per i lavori manuali e meccanici di contadini e operai di tutte le categorie. Insomma, la sua raccolta vuole dimostrare ai contemporanei che circa l'80% dei pezzi in essa contenuti non sono più fattibili: ovvero, non vi sono più le menti per ideare e le mani per costruire quegli oggetti e quegli utensili utili per la manualità e la gestualità di tutti i giorni. La raccolta conta circa 2.600 pezzi catalogati in italiano e in dialetto. I pezzi esposti non sono numerati, parlano, spiegano qual era il loro uso, perché sono stati costruiti in quel modo e chi li usava, e in questa raccolta sono gli oggetti stessi che rispondono alle domande dei neofiti e dei curiosi. Che cosa vuol rappresentare un attrezzo appeso al muro con un numero se non lo si è mai visto o impugnato?
Oltre a questo, Boccalari ha raccolto e salvato gli esemplari degli ultimi carri agricoli usati fino agli anni Settanta; nella quantità, alcuni sono stati restaurati a fondo, altri sono stai ricostruiti ex novo grazie alla disponibilità e all'esperienza di amici quasi centenari ex fabbri e falegnami d'opera. Attualmente la raccolta conta circa una ventina di "veicoli" a trazione animale, di cui parte noleggiati per manifestazioni o rievocazioni storiche. Per quanto riguarda le altre "cose", si ricorda la costituzione della "Società dei santi", una grande raccolta di immaginette sacre: i santini.
La raccolta è costituita da circa ottanta quadri con supporto in vetro, divisa per argomento e per santo, accompagnata da un catalogo personalizzato. La mostra è itinerante ed è a disposizione di Comuni, associazioni, enti che ne fanno richiesta. Allegata a questa, c'è una corposa raccolta di paramenti sacri che spazia dalla seconda metà dell'Ottocento per giungere agli anni Sessanta. La Diateca si compone di circa 5.000 immagini sulla storia del Palio dla Ciaramèla di Mede con il gioco della lippa e tutto quanto riguarda la festosa manifestazione della seconda domenica di settembre. Inoltre, propone oltre 3.000 immagini sull'urbanistica e sul territorio medese. L’Emeroteca è una raccolta di giornali locali riguardanti cose medesi dal 1968 a oggi. La grande quantità di materiale librario e cartaceo recuperato nel corso degli anni, riguardante il mondo agricolo tradizionale, ha dato vita all'Archivio storico della contadineria, da cui sono stati estratti appunti e argomenti serviti per diverse tesi di laurea di giovani studenti. Oltre a libri rari e particolari pubblicazioni sul lavoro contadino, l'archivio rappresenta un patrimonio di grande valore storico utile per la rivalutazione del nostro passato.
Inoltre, c’è la passione - da sempre - di Boccalari per la scrittura e per le pubblicazioni di storia locale che attualmente (2009) sono 17. Nel contesto generale, Boccalari ha avuto due fortune: la prima, di essere giunto in tempo per salvare il salvabile, cioè quando nei cortili aziendali si stavano per accendere gli ultimi roghi per distruggere quanto ancora esisteva in legno, in cuoio, in stoffa, o quando stava per sopraggiungere il raccoglitore di ferro e metalli. La seconda, molto importante, è l'aver conosciuto - e molto spesso frequentato - il maestro Ettore Guatelli di Ozzano Taro, che gli ha trasmesso l'arte della musealità e le più importanti nozioni sulla cultura materiale. Vale ricordare che il maestro Guatelli è stato il creatore di uno dei massimi monumenti europei del tramonto della civiltà contadina.
L'unica sfortuna di Boccalari è data dalla mancanza di uno spazio adeguato per costituire un percorso degno per dare maggior risalto alla particolarità degli oggetti piccoli e grandi contenuti nella sua raccolta. Irriducibile alle varie proposte pervenute, si accontenta di quello che ha.
Nota: come privato cittadino, e avendo costituito (da solo) un notevole patrimonio di cultura materiale, ho ritenuto valido "inserirmi" nel circuito dell'Ecomuseo primo per non rimanere isolato e per essere a pari merito con le altre realtà lomelline, dove l'importante non è apparire con grosse volumetrie, ma perché anche le piccole istituzioni contano.
Secondo: avendo sempre avuto interesse per lo sviluppo territoriale, offro quelle che sono le mie esperienze e le mie capacità, per un bene comune.


Contatti

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Icona telefono0384.805049 - 339.3241133

Icona e-mailpierangeloboccalari@libero.it

Indirizzo del contattoVia Giuseppe di Vittorio 6 - 27035 - Mede (PV)


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