Queste le notizie relative all'Ecomuseo apparse sulla stampa locale e su Internet.
Più risorse alla cultura con l'Ecomuseo lomellino
MORTARA. E’ un battesimo “sui generis” quello che si è tenuto ieri mattina alla Biblioteca Civica. A fare da padrini al neonato “Ecomuseo del paesaggio lomellino” c’erano i rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni locali che hanno aderito alla nuova realtà di promozione del territorio lomellino e quindi Marco Facchinotti per la provincia di Pavia, Fabio Rubini per il Comune di Mortara, Gian Battista Ricci per l’Associazione Tracce di Territorio e l’”Associazione Ecomuseo del Torrente Agogna e della Lomellina” e il sindaco di Mede Giorgio Guardamagna, anche nella sua funzione di presidente Pro-tempore dell’Ecomuseo.
“Allarme” rientrato quindi, dopo che nelle scorse settimane erano emerse alcune criticità riguardanti il progetto. Uno dei requisiti richiesti dalla Regione Lombardia per il riconoscimento dello status di “Ecomuseo” (allo scopo di ottenere i relativi finanziamenti) è, infatti, l’esclusività della denominazione e la riconducibilità ad una precisa realtà territoriale. Il progetto dell’”Ecomuseo del Torrente Agogna”, al quale avevano aderito diversi enti locali lomellini, rischiava quindi di configurarsi come possibile “antagonista” del progetto, in quanto la disposizione regionale recita esplicitamente: “al fine di evitare sovrapposizioni, su ciascun territorio non può essere riconosciuto più di un ecomuseo”. “La questione si è risolta nel modo più logico - spiega Marco Facchinotti, assessore provinciale alla Cultura - così da evitare conflitti burocratici tra realtà che muovono nella stessa direzione. Un successo a cui ha contribuito anche il consigliere regionale Lorenzo Demartini. L’Ecomuseo dell’Agogna è confluito in quello, di più vasto respiro, del “paesaggio lomellino”.
La conferma è arrivata ieri, con l’adesione ufficiale: “L’ esperienza dell’Ecomuseo del Torrente Agogna - afferma Gian Battista Ricci - non finisce qui. Semplicemente abbiamo deciso di federarci ad un altro progetto, nella certezza di apportare un contributo”. Lo stesso ha fatto il Mulino di Mora Bassa di Vigevano, gestito dall’associazione Est Sesia, che si trovava in un’analoga situazione. L’”Ecomuseo del paesaggio lomellino” è un’iniziativa di ampio raggio, che si propone di coinvolgere tutti i soggetti, dalle istituzioni fino al singolo cittadino, interessati alla valorizzazione delle risorse culturali del territorio. Vi possono aderire tutti i Comuni della Lomellina, le Pro loco, le associazioni culturali, i centri di ricerca, i musei, le scuole pubbliche o private. Insomma, ogni realtà che può in qualche modo concorrere alla promozione, culturale e potenzialmente turistica, del territorio lomellino.
L’idea di un ecomuseo in Lomellina è nata dal Comune di Mede e dall’Associazione archeologica lomellina di Gambolò, con il preciso scopo di istituire un museo “diffuso”, vale a dire una sorta di coordinamento unitario delle iniziative, materiali e immateriali, a sostegno della cultura locale. Attualmente ha sede a Ferrera Erbognone, ma sono previsti altri due “distaccamenti”. Il primo sarà a San Giorgio Lomellina, il secondo a Mortara. “Il Comune di Mortara - ha svelato l’assessore alla Cultura Fabio Rubini - concederà uno spazio all’Ecomuseo”.
Giorgio Giuliani & Stefano Sedino Noè
(Informatore Lomellino, 9 luglio 2008)
Il mondo delle risaie nei diari delle Pianzoline
MORTARA. Il giorno di San Valentino, alle 21, a palazzo Cambieri, il “Villaggio di Esteban” presenta la tesi di Monica Masini intitolata "Il mondo delle risaiole attraverso i diari delle Suore Pianzoline (1919-1929)" conseguita alla Università Cattolica di Milano. L'iniziativa è firmata, oltre che dal Villaggio di Esteban, anche dall'Ecomuseo del paesaggio lomellino ed è realizzata con il patrocinio dell'assessorato alla cultura e della Biblioteca Comunale. La tesi verrà esposta dall'autrice, Monica Masini, seguendo la traccia proposta dal giornalista Umberto De Agostino, direttore dell'Ecomuseo. Sono previsti interventi recitativi di Marisa Palombella e proiezione di immagini fornite dalle Suore Pianzoline e da Guido Giacomone.
(vedi www.ecodipavia.org/mortara--il-mondo-delle-risaie-nei-diari-delle-pianzoline.htm)
Alle origini del romanico
La Pro Loco di Lomello, in collaborazione con il Comune di Lomello, il Comune di Breme, il Comune di Velezzo Lomellina e la Parrocchia di Santa Maria Maggiore e San Michele di Lomello, ha ideato un itinerario di promozione del territorio e di valorizzazione dei monumenti storico-artistici dal titolo: "All'origine del romanico - Itinerari guidati alla scoperta delle eccellenze architettoniche in Lomellina".
(vedi www.laportadeltempo.com/news.asp?ID=4116)
L'ecomuseo dei bambini in mostra
Dal 15 al 17 maggio, a palazzo Strada di via Roma, sede dell'Ecomuseo del paesaggio lomellino di Ferrera Erbognone, saranno esposti i disegni dei bambini delle scuole elementari della Lomellina che hanno partecipato al concorso “Acqua, terra, cielo: il logo dell’Ecomuseo”.
(vedi www.lagendadellemamme.it/ita/evento.aspx?i=1295)
Lomellina, coltura del riso e cultura dei musei
di Leonella Zupo
Costellata di cittadine ricche di storia e tradizioni popolari, la grande pianura compresa tra i fiumi Ticino, Po e Sesia offre ai visitatori ariosi orizzonti e grandi silenzi.
(vedi www.mondointasca.org/articolo.php?ida=2914&sez=6#Scena_1)
Sulle orme di Tommasino da Mortara. L’arte lomellina sul finire del Quattrocento
(vedi http://www.miapavia.it/servizi/calendario/index.cfm?d=2009-10-22)
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