Nasce il marchio collettivo “Lomellina terra di riso”

Arriva il marchio collettivo “Lomellina terra di riso”. La novità in ambito agricolo sarà presentata sabato 11 aprile, alle 10.30, nell’ex chiesa di San Rocco di Lomello dai sette imprenditori agricoli che compongono l’associazione: il presidente Luigi Ferraris (Cascina Alberona di Mortara), la vicepresidente e tesoriere Marta Sempio (Cascina Tessèra di Valeggio), la segretaria Francesca Massino (Società agricola Massino di Sartirana Lomellina), Alessandro Cisco (Santa Maria dei Cieli di Mede-Lomello), Antonio Zerbi (Azienda agricola Zerbi di Pieve Albignola), Paolo Dondena (Cascina Mora bassa di Vigevano) e Roberto Marinone (Cascina Bosco Fornasara di Nicorvo). Oltre a loro è prevista la partecipazione del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, del deputato Alessandro Cattaneo e di altre istituzionali territoriali.

Per la Lomellina, che con il Pavese rappresenta il cuore del riso italiano ed europeo con una media annua di 80mila ettari, questo progetto rappresenta un’autentica novità: oltre al marchio collettivo, i sette produttori si sono accordati per un confezionamento e strumenti commerciali comuni per rafforzare l’identità e la riconoscibilità del riso lomellino. Inoltre, fino a marzo 2027 l’associazione svilupperà un programma di eventi, degustazioni e attività per promuovere la cultura risicola e la vocazione turistica della Lomellina.

«Vogliamo far capire – riassume il presidente Ferraris – che il rapporto tra la Lomellina e la risicoltura non si riduce solo ad aspetti produttivi, ma abbraccia risvolti sociali, storici, culturali, paesaggistici e naturalistici. Il legame fra agricoltura, cultura e sostenibilità va tutelato proprio per la molteplicità di sfaccettature, tutte fortemente caratterizzanti dell’identità locale e potenziali veicoli di sviluppo».