Lomellina da scoprire

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Castelli, abbazie, basiliche, palazzi nobiliari. E poi garzaie, fontanili, dossi, cascine, antiche strade di epoca romana. Con un comun denominatore: il riso, che non può vivere senza acqua. Sono autentici tesori che chiedono di essere scoperti con la prospettiva di trasformare una giornata nella “mesopotamia lombarda” in una sorta di viaggio sentimentale alla ricerca di una zona ricca di storia, di tradizioni e di buona cucina.

Dal 2008 l’Ecomuseo del paesaggio lomellino opera come un articolato progetto di tutela, valorizzazione e promozione della Lomellina, territorio dal patrimonio culturale millenario stretto fra i fiumi Po a sud, Sesia a ovest e Ticino a est, nella parte occidentale della provincia di Pavia. La sede è a Ferrera Erbognone, nell’ottocentesco palazzo Strada.

Risaie e garzaie

Le risaie, che solo in Lomellina occupano una superficie media di 63.000 ettari, “vivono” grazie all’acqua: per produrre un chilogrammo di riso il terreno beve fino a 10.000 litri d’acqua. Il riso è il prodotto d’eccellenza della nostra zona, in cui operano centinaia di imprese agricole e numerose industrie agroalimentari, da colossi come la Riso Gallo di Robbio e la Curtiriso di Valle Lomellina, fino alle più dinamiche realtà di trasformazione locali. Il cereale è quotato ogni venerdì mattina a Mortara, nella Sala contrattazioni merci di piazza Trieste.

La ricchezza d’acqua garantisce anche la presenza di habitat naturali unici e affascinanti come le garzaie, zone umide in cui si accoppiano e nidificano gli aironi: la Lomellina detiene, in Lombardia, il più alto numero di ettari di terreno destinati ad accogliere questi eleganti e maestosi volatili. Il valore di queste aree di enorme interesse naturalistico è stato riconosciuto a livello europeo da Rete Natura 2000.

A tavola

Gli antipasti si basano sui salami: quelli di maiale conservati sotto grasso, quelli di fegato e il celebre salame d’oca. Fra i primi piatti il riso la fa da padrone: lo ritroviamo, in particolare, nei risotti abbinati ai fagioli “dell’occhio”, ai funghi, agli asparagi, alle ortiche e al delicatissimo brodo di rane. Tra i secondi piatti si può trovare una vasta gamma di specialità a base di maiale: oltre a salami, cotechini, pancetta e coppa, ricordiamo il ragò, piatto umido a base di costine, cotenne, piedini, salamini e verza, o la frittura da accompagnare alla polenta.

In estate, sono le rane, l’altro simbolo della Lomellina al pari del riso, a dominare la cucina locale: si possono gustare fritte, in guazzetto, con la frittata o nella zuppa. Fra i dolci, oltre alla famosa offella di Parona, ecco la torta “Virulà”, i biscotti e le torte di riso.

Infine, impossibile non citare i prodotti tipici che hanno ottenuto il marchio Denominazione comunale di origine (deco): la cipolla rossa di Breme, l’asparago rosa di Cilavegna e la zucca bertagnina di Dorno.

Progetti realizzati

  1. Atlante di ecologia umana e dei suoni della Lomellina (2008)
  2. 2.       Settembre in Lomellina – I palii dell’autunno (2008)
  3. 3.       La Lomellina ipogea. Cunicoli e passaggi segreti fra castelli, abbazie e cascine (2009)
  4. 4.       La bachicoltura in Lomellina. Dal passato al futuro (2010)
  5. 5.       Il Roggione di Sartirana: una via d’acqua lomellina tra storia e attualità (2010)
  6. 6.       Incentivazione attività turistiche – Misura 313 del psr Regione Lombardia (2011)
  7. 7.       Il patrimonio immateriale delle cascine della Lomellina – con Provincia di Pavia e gal Lomellina (2012)
  8. 8.       “Scrivùma di-vers”, dvd di poesie dialettali – con il gruppo culturale “Tanto per-Felice Garavelli” di Suardi (2012)

Iniziative annuali

  • La Sagra della Lomellina (presentazione pubblica dei soci dell’Ecomuseo: prodotti tipici, storia e folklore)
  • La pittura murale in Lomellina – Gli affreschi del xv e del xvi secolo (itinerario turistico-culturale)
  • Romanico in Lomellina (itinerario turistico-culturale)
  • Antiche abbazie – con Oltre confine di Sannazzaro de’ Burgondi (itinerario turistico-culturale)
  • Storie e gesta delle famiglie Visconti e Sforza – con Oltre confine di Sannazzaro de’ Burgondi (itinerario turistico-culturale)
  • Fotografa la tua Lomellina – con biblioteca comunale “Marucchi” e circolo fotografico di Valle Lomellina (concorso fotografico)
  • Una terra fatta d’acqua – con la biblioteca comunale “Moro” di Sartirana Lomellina (concorso per la stesura di un testo teatrale)
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