Comune di Sartirana Lomellina

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Rocca di Sartirana

Piazza XXVI Aprile, 5
Telefono: 0384.800810 – 0384.800629
Fax: 0384.800117
Sito Internet: www.comune.sartiranalomellina.pv.it
Posta elettronica: info@comune.sartiranalomellina.pv.it

EVENTI ANNUALI

CENNI STORICI

Le origini di Sartirana risalgono ai tempi dell’antica Roma. La tradizione vuole che una famiglia romana, la “gens Satria”, abbia per prima costruito una “villa” dotandola di armenti e di schiavi e rendendo il territorio circostante sicuro e per la prima volta coltivabile. Si succedettero, poi, il periodo longobardo e quello carolingio, a cui fecero seguito le lotte tra Milano e Pavia, dando luogo al ducato di Milano, che comprendeva la Marca di Lomellina e, con essa, Sartirana. Fu in quest’ultimo periodo che si manifestò l’attuale assetto architettonico di Sartirana, che tuttora la contraddistingue.
Già alla fine del XIV secolo, Sartirana era chiamata “terra forte” per quel castello dotato di cinta e di fossati e che molto richiama il Castello Sforzesco di Milano. La tradizione vuole che l’architetto Bartolomeo Fioravanti abbia partecipato alla redazione del progetto e, di conseguenza, per i sartiranesi è motivo di vanto sapere che tale ingegno, oltreché aver contribuito alla realizzazione del Cremlino di Mosca e del Castello Sforzesco di Milano, abbia dato corpo alla rocca medioevale che tuttora li rappresenta. Oggi il castello ospita il Centro studi e documentazione della Lomellina e la Fondazione Sartirana Arte, con i musei delle collezioni di argenti, gioielli, oggetti di cultura contadina, grafica d’arte.
Oltre al castello, possiamo ammirare la chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta (1486). Vi sono conservate splendide opere lignee di grande pregio: una statua raffigurante la Madonna del Socco del XVI secolo, il Crocefisso del Quattrocento, il coro e i confessionali di notevole interesse.
Accanto al castello si può ammirare la chiesa dedicata a San Rocco di proprietà della duchessa Maria Cristina di Savoia Aosta. Il pregevolissimo manufatto barocco è stato recentemente restaurato in tutte le sue parti: conserva al suo interno preziosi affreschi del Gonin nonché un coro ligneo di ottima fattura.
Di pregevole fattura è il camposanto progettato dall’architetto Carlo Nigra alla fine dell’Ottocento.
La casa di riposo per anziani, denominato inizialmente Istituto Adelina Nigra e dal 2004 trasformatosi in Fondazione, fu costruito nel 1889 dall’ingegner Vincenzo Nigra in memoria della figlioletta Adelina, scomparsa prematuramente. Nei pressi dell’istituto vi è il monumento ai Caduti delle due guerre mondiali, corredato di splendidi altorilievi creati nel 1926 dallo scultore casalese Leonardo Bistolfi.
Il Comune di Sartirana gestisce anche un’area ecologica che è una delle garzaie più interessanti della Lomellina. Questa zona si sviluppa attorno al Lago di Sartirana che in realtà è una lanca originatasi dalla separazione di un’ansa di meandro del fiume Sesia.
L’economia del paese da qualche anno ha trovato sbocco grazie all’artigianato orafo. Sono sorti molti laboratori di orafi con vendita diretta al pubblico: prodotti di ottima fattura che stanno riscontrando successo anche oltre i confini italiani.

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