La manifestazione si è svolta venerdì 9 luglio nell'auditorium "Giorgio Gaber" del grattacielo Pirelli in un clima gradevole e amichevole. Hanno partecipato sia i direttori e gli amministratori degli istituti che hanno appena ricevuto il riconoscimento, sia direttori, conservatori, operatori culturali di altri musei e amministrazioni del territorio regionale.
Alberto Garlandini, Direttore generale Cultura, ha coordinato i lavori, portando il saluto dell’assessore Massimo Buscemi. Interessanti e stimolanti sono stati gli interventi di Ugo Bazzotti, già direttore di Palazzo Te di Mantova, sul tema “Musei e servizi al pubblico: aspettative, opportunità e limiti”.
Lanfredo Castelletti (Musei Civici di Como): “Quale ricerca scientifica per i musei?” e Gianluigi Daccò (Musei Civici di Lecco), che si è soffermato su: “Musei ed ecomusei: dalla valorizzazione alla tutela attiva del territorio” .
Intenso e commovente è stato il ricordo che Roberto Guerri, per lungo tempo direttore delle Civiche Raccolte Storiche di Milano, ha dedicato a Mauro Gelfi, recentemente scomparso.
Al termine delle relazioni, prima della consegna dei riconoscimenti a musei, raccolte, sistemi ed ecomusei, Alberto Garlandini ha conferito a Claudia Vitali Gelfi una targa commemorativa donata dalla Giunta regionale. Anche Ugo Bazzotti, Lanfredo Castelletti, Gianluigi Daccò e Roberto Guerri, recentemente pensionati hanno ricevuto tale riconoscimento, con il plauso dei presenti.
Per l'Ecomuseo del paesaggio lomellino era presente il presidente Giovanni Fassina (nella foto).
Sabato 26 giugno, alle 9.30, a Valle Lomellina, nell'ex chiesetta di Santa Maria di Castello, è stato presentato il progetto "La pittura murale in Lomellina - Gli affreschi del XV e del XVI secolo".
Coordina l'Ecomuseo del paesaggio lomellino con il patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Pavia.
Il progetto prevede la pubblicazione di un opuscolo di otto pagine in grado di illustrare gli affreschi del XV e del XVI secolo presenti in nove Comuni della Lomellina occidentale (Valle Lomellina, Cozzo, Sant’Angelo Lomellina, Langosco, Candia Lomellina, Mortara, Robbio, Rosasco e Palestro).
I testi sono curati da Giuseppe Castelli, storico dell’arte e assessore alla Cultura al Comune di Candia Lomellina, e sono corredati da immagini a colori delle singole opere murali: in questo modo, il turista potrà individuare con estrema immediatezza il pregevole valore degli affreschi al centro del progetto, in attesa di ammirarli di persona durante gli itinerari in fase di programmazione.
Consulente “di peso” del progetto è Alberto Ghinzani, scultore di origini vallesi e figura di livello internazionale. È prevista la presentazione ufficiale dell’opuscolo in occasione di una serata che si terrà all’inizio di settembre durante la sagra patronale di Valle Lomellina.
La stampa dell’opuscolo, agile strumento pubblicitario, sarà propedeutica all’attivazione di due itinerari turistici paralleli (Valle Lomellina, Cozzo, Sant’Angelo Lomellina, Langosco e Candia Lomellina, e Mortara, Robbio, Rosasco e Palestro), prevista in tre domeniche (12 e 19 settembre, 3 ottobre).
L’opuscolo sarà inviato a operatori turistici e a società di promozione specializzate, oltre che, nei prossimi mesi, distribuito nelle più importanti fiere del turismo del territorio (Borsa internazionale del turismo di Milano, Autunno pavese di Pavia, etc.).
Il Rotary Club Cairoli, rappresentato dal vice presidente Giuseppe Giglia e da Gian Battista Ricci, in qualità di presidente nell'annata 2008-2009, ha donato al Comune di San Giorgio di Lomellina una serie di sei cartelli segnaletici (del valore di circa 700 euro) da posizionare di fronte agli edifici storici del paese. Alla presenza del vice presidente della Provincia, Marco Facchinotti, sono stati consegnati al sindaco, Lorena Basora, i cartelli inerenti i seguenti edifici di valore storico: la chiesa parrocchiale dedicata a San Giorgio Martire, edificio risalente al Cinquecento e terminato alla fine del 1700, l'oratorio della Confraternita dei santi Rocco e Sebastiano, di cui presto verrà iniziata la ristrutturazione, il convento e la chiesa di San Francesco d'Assisi, di proprietà privata e con un interessante chiostro, il palazzo Monti (Fanchiotti), opera settecentesca in pieno centro storico, il palazzo dei conti Montagnini di Mirabello, con edifici di valore e un parco con alberi secolari e, infine, sul tracciato dell'antica via Settimia (ex statale 211) il palazzo Annovazzi (Pestoni Ricci) in cui nacque, nel 1846, l'ammiraglio Giuseppe Annovazzi, coordinatore delle forze navali del Mediterraneo nei primi anni del Novecento. "E' importante riattivare la storia locale anche grazie a queste donazioni - ha affermato Facchinotti- I cartelli, infatti, oltre a dare utili indicazioni ai turisti di passaggio, sono il modo ideale per iniziare a coordinare percorsi turistici sul territorio che tengano conto dei mille monumenti che le nostre terre affrono, specialmente in un'ottica di preparazione alle manifestazione e alle visite per l''Expo 2015 ".
"Si è voluto preparare cartelli contenenti ciascuno un riassunto della storia di chiese e palazzi - afferma Gian Battista Ricci, del Rotary Club Cairoli - per fare partecipi abitanti e visitatori occasionali della storia di ogni edificio perchè, come è noto a tutti, si amano e si tengono in considerazione solo le cose che si conoscono".
"In occasione della prossima festa patronale - ha aggiunto il sindaco - potremo pensare a un percorso guidato che faccia visitare ciascun edificio, compreso il campanile che con i suoi 83 metri di altezza, secondo la più recente misurazione, è senza alcun dubbio il più alto della Lomellina".
Riscoprire, registrare, rendere fruibile e far conoscere il patrimonio culturale immateriale riferito alle cascine storiche della Lomellina. Utilizzando un processo partecipativo basato, in parte, su strumenti di lavoro propri del Web 2.0, l'evoluzione di Internet caratterizzata da una spiccata interazione utente-sito. E’ il progetto “Cascineduepuntozero”, promosso dalla Provincia con l’Ecomuseo del paesaggio lomellino e il Gal Lomellina srl. Il costo del progetto, coordinato dalla cooperativa Curmà di Voghera, è di 65mila euro, di cui 45mila richiesti alla Regione Lombardia. “Il patrimonio culturale immateriale delle cascine lomelline è un tesoro ancora in larga parte da scoprire o, se si vuole, da riscoprire _ spiega Marco Facchinotti, assessore provinciale ai Beni e alle Attività culturali _ Il territorio di riferimento dell'intervento comprende 43 Comuni della Lomellina, che per la prima volta saranno passati al setaccio all’interno di un progetto avanzato, incentrato sulla struttura principale della campagna: la cascina”. Il bando si riferisce alla costituzione del Registro delle eredità immateriali della Lombardia (Reil).
L'Ecomuseo del paesaggio lomellino è inserito nella nuova Guida verde Lombardia del Touring Club Italiano, da pochi giorni in edicola. In una pagina dell'allegata guida alle informazioni pratiche, l'Ecomuseo svela i segreti della terra delle risaie fra Po, Ticino e Sesia.
C'è anche un richiamo a pag. 327 della Guida verde, all'interno dello spazio dedicato alla Lomellina.