Ecomuseo del paesaggio lomellino - Sito web ufficiale
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Alla scoperta dei castelli e dei musei contadini

L'Ecomuseo del paesaggio lomellino organizza l'itinerario turistico "Scopriamo insieme la Lomellina".
La prima delle tre tappe primaverili, gratuita per i partecipanti, avrà come tema "Castelli e musei contadini" e si terrà domenica 21 marzo.


PROGRAMMA
Ritrovo a FRASCAROLO, alle 14.30: castello e Museo del contadino.
Trasferimento a MEDE, alle 15.30: museo contadino Raccolta di cose e di memorie del tempo.
Trasferimento a SARTIRANA LOMELLINA, alle 16.30: Pila del castello e museo contadino.
Trasferimento a OLEVANO DI LOMELLINA: alle 17.30, Museo di arte e tradizione contadina.

NOTE

1. A Frascarolo sarà presente il pullman del Comune di Ferrera Erbognone (35 posti), che trasporterà, gratuitamente, i partecipanti fino a Olevano di Lomellina per poi fare ritorno a Frascarolo. Prenotazioni (fino a esaurimento posti) entro sabato 13 marzo: 0382 998208 (orari: da lunedì a venerdì, dalle 9.30 alle 12.30).
2. In ogni tappa sarà allestito uno stand con vendita di prodotti tipici e sarà offerto un piccolo intrattenimento degustativo.


Il Museo del riso all'Agriturismo Cascina Corte Grande di Semiana

Domenica 28 febbraio l'Agriturismo Cascina Corte Grande inaugura il Museo del riso-La Riseria del 1936. Si tratta di un'importante operazione di recupero della memoria storica della nostra Lomellina.

Per maggiori informazioni aprire la sezione Feste e sagre.


Assemblea dei soci

 

Sabato 30 gennaio l'assemblea dei soci svoltasi a palazzo Strada ha approvato il consuntivo 2009, il bilancio preventivo 2010 (che pareggia a poco più 16.000 euro) e il triennale 2010-2012. Sono stati distribuiti ai soci i dvd relativi alle riprese della troupe di Sky, nel settembre scorso.

All'inizio della seduta il presidente Giovanni Fassina ha comunicato che il Comune di Ferrera devolverà all’Ecomuseo del paesaggio lomellino una quota del contributo concesso dall’Eni per la costruzione del nuovo impianto Est: si parla di non meno di 50.000 euro, che entreranno nelle casse dell’Ecomuseo nella seconda metà del 2010. Il contributo, ancora in fase di definizione, sarà pluriennale (circa cinque anni).

Sono stati presentati anche i libri Gusti e profumi di Lomellina di Laura Stanisci, Il nostro Novecento. Pieve del Cairo dal 1900 al 1909 di Umberto De Agostino e I aventür ad Pinocchio di Giovanni Moda, patrocinati dall’Ecomuseo, e Alla tavola del vescovo, edito dal centro studi Tavola di Vigevano.
Per l’occasione palazzo Strada ha ospitato una mostra di quadri del medese Luigi Cei.

 


La Regione Lombardia approva il progetto "Lomellina ipogea"

La Regione Lombardia ha approvato il progetto in conto corrente La Lomellina ipogea. Cunicoli e passaggi segreti fra castelli, abbazie e cascine, presentato dall’Ecomuseo del paesaggio lomellino. La domanda di contributo regionale era relativa a spese correnti operative per attività e progetti presentati da ecomusei riconosciuti ai sensi della legge 13/2007.
Il costo complessivo del progetto è pari a euro 20.000, di cui la metà finanziata dalla Regione Lombardia.
Il progetto s’inserisce nella categoria dei progetti ammissibili denominata Progetti di studio, sulle trasformazioni sociali, economiche, culturali e ambientali della comunità locale e del territorio finalizzate alla formulazione di proposte di sviluppo sostenibile e condiviso del territorio.

Nella sezione Documenti gli atti formali del progetto.


Una mappa della Lombardia del 1833

La carta è in possesso dell'Associazione Amici del Museo in Lomellina, presieduta dall'avvocato Remo Danovi. Riproduce il Regno Lombardo-Veneto, in tutta la parte lombarda, escluso il Veneto. La mappa risale all’anno 1833 ed è stata realizzata a Milano presso l’Istituto Geografico Militare dell’Imperial Regio Stato Maggiore Austriaco.

La mappa è ripartita in 176 riquadri per circa 12 metri quadrati e riproduce l’intero territorio lombardo austriaco, ma sono presenti, in particolare nelle zone di confine, anche indicazioni topografiche inerenti le località ubicate nei “domini esteri”, come il Regno di Sardegna (la Lomellina e l’Oltrepò) o il Ducato di Parma e Piacenza (all’epoca governato dalla seconda moglie di Napoleone, Maria Luigia d’Austria, il cui ricordo è ancora presente in quelle terre così saggiamente amministrate).

Una ulteriore serie di simboli e indicazioni geo-topografiche arricchisce questa preziosa testimonianza cartografica del passato. La mappa si pone nel solco di una consolidata tradizione di attenzione del governo di Vienna alle realtà dei territori sottoposti alla sua giurisdizione, attenzione rivolta alle comunità amministrate, anche sotto il profilo della perequazione fiscale e militare. Come è noto, infatti, a quel tempo la Lombardia – a eccezione della sua parte occidentale, comprendente la Lomellina e l’Oltrepò Pavese, rientranti nei domini di Casa Savoia – era compresa nel Regno Lombardo-Veneto, nato all’indomani del Congresso di Vienna (1814-1815) e assegnato all’Impero d’Austria.

Per la Lombardia, peraltro, a differenza del Veneto (che sino all’invasione napoleonica aveva visto il dominio plurisecolare della Serenissima Repubblica di San Marco), il ripristino del governo austriaco costituiva un ritorno alla situazione esistente prima di Napoleone. Infatti gli Asburgo d’Austria governavano le terre lombarde già dal 1713-1714 (termine ufficiale della Guerra di Successione Spagnola e dei Trattati di Utrecht e Rastadt), a esclusione di gran parte della Lomellina (eccezion fatta per il Vigevanasco), assegnata, nel medesimo periodo, a Vittorio Amedeo II di Savoia.

 


L'organo a scoppietti di Leonardo

L’associazione culturale “Città Ideale”, insieme all’associazione “Gli uomini della Condotta”, ha presentato l’organo a scoppietti di Leonardo da Vinci all’interno del Mulino di Mora Bassa dell’Est Sesia. Nei mesi di dicembre e di gennaio il Mulino mostrerà ai visitatori questo bellissimo esempio di artiglieria leggera, fornito di mitragliera con canne disposte a ventaglio. Ovviamente il pensiero delle associazioni è comune a quello di Leonardo: «La guerra è una pazzia bestiale». L’augurio natalizio è che ci sia la pace in tutto il mondo.

 


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